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ricordati di me





ringraziamenti

ringrazio me stessa per aver avuto le palle di aver cambiato molto della mia vita; ringrazio chi ha sempre pazienza e ostinazione per farmi tirare fuori le palle quando mi spegno nei momenti duri.







disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001









































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luckykkina in Casomai non vi rived...


lunedì, 28 febbraio 2005



Se qualcuno di mia conoscenza osa soltanto girarmi un allegato sul Derby di ieri sera, giuro che gli faccio arrivare il megavirus più impestante della storia. 

domenica, 27 febbraio 2005



Oggi è meglio se metto tutto su off e vado a letto... Sono cosi depressa e sconsolata che mi dà fastidio sentirmi pensare....
Ovviamente il risultato del derby non c'entra, anche se una vittoria mi avrebbbe rallegrata 5 minuti.
 





Tra poco c'è il Derby.. una volta nella vita mi piacerebbe andare a vederlo a San Siro.
Ma non mi lamento, il 15 marzo ho già un appuntamento... ^__^
 





Io e Beppe facciamo l'altalena.. in quesi giorni (ieri e oggi) sono io ad essere particolarmente a terra. Penso che non abbia senso fasciarsi la testa prima che sia rotta, eppure sono talmente preoccupata per il mio futuro lavorativo da non riuscire ad essere positiva. Lui invece è tranquillo sotto questo punto di vista, dice che sicuramente non resterò senza lavoro, che male che vada farò praticantato da qualche avvocato di sua conoscenza, ma che sicuramente non rimarrò a spasso. Spero che abbia ragione, ma ho paura. Paura di non riuscire a costruire nulla, di non sapermi mantenere da sola, di non essere in grado di realizzare i miei sogni. Pensavo di essere tanto forte e tenace, ma in realtà sono un cubetto di burro, e ho solo paura di non essere più in tempo, di aver sbagliato troppo, troppe volte.  




Riuscirò a trovare lavoro?
Riuscirò a sposarmi?
Riuscirò ad avere dei figli?

Non c'è niente da fare... ho paura.
 



sabato, 26 febbraio 2005



Pensavo ad una cosa che ho detto prima a Stefania, a come negli ultimi mesi sia cambiato il mio modo di reagire alle contrarietà, ai piccoli screzi cui si va incontro inevitabilmente ( perchè nessuno è perfetto ). Solo poco tempo fa me la prendevo a morte, ci restavo malissimo, mi facevo il sangue amaro e tenevo il broncio. Ora è molto diverso: forse dipende dal fatto che ho la testa altrove, che sono troppo concentrata su me stessa, sul mio mondo.... ma ora non mi incavolo più per ogni cosa, o meglio: ci resto male, ma l'episodio sgradevole scivola via presto dalla mia memoria; l'arrabbiatura si scioglie, si confonde nel labirinto dei miei pensieri distratti.. e si smorza. Il che non sta a significare che sono diventata passiva, ma semplicemente che comincio a dare il peso giusto a questi episodi. Il fatto che non mi sia mai concretamente impegnata per ottenere questo risultato, ma che sia arrivato quasi inaspettato, non diminuisce la mia soddisfazione. Quello che è un po' strano è che io sia stata completamente inconsapevole di questo mio cambiamento... fino a stasera, quando, parlando di tutt'altro, all'improvviso c'è stata questa epifania. Mi ha fatto molto bene prendere consapevolezza.

Ho tanto sonno, stasera resterei volentieri a casa... alla faccia della socievolezza.
Comunque non voglio fare tardi..






Da un fwd ricevuto stamattina.. sul comportamento dei diversi Segni Zodiacali..

"Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi puo'saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?"

E' il mio ritratto, temo... ^__^






Buongiorno... oggi ho scoperto che il mio blog si può rintracciare cercando su Google...
Fino a pochi mesi fa non era così.
Non so se esserne contenta o meno..
 

A.A.A. cercasi voglia e forza per studiare oggi pomeriggio e domani.
E per i prossimi mesi.
Trattasi di appello molto urgente...








"Duvet"
Boa

 
And you don't seem to understand
A shame you seemed an honest man
And all the fears you hold so dear
Will turn to whisper in your ear
And you know what they say might hurt you
And you know that it means so much
And you don't even feel a thing

....I am falling ....
....I am fading....
..I have lost it all...

And you don't seem the lying kind
A shame that I can read your mind
And all the things that I read there
Candle lit smile that we both share
And you know I don't mean to hurt you
But you know that it means so much
And you don't even feel a thing

...I am falling....
...I am fading...
...I am drowning, help me to breathe...
...I am hurting...
...I have lost it all ...
...I am losing, help me to breathe....
...........




venerdì, 25 febbraio 2005



"Replay"
Samuele Bersani


Dentro al replay
fra miliardi di altri ci sei
e non hai scia
luminosa d'auto
anche di periferia
come
i sogni che farai
o prenderai a noleggio
quando ti addormenterai
con le scarpe sul letto
Dentro al replay
con la testa girata un po' in su
da fotografia
ci sei anche tu prima di andare via
"
se rimango ancora qui
è come se morissi
e guardandomi allo specchio
ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
e dove cadono non so
cercherò, proverò, davvero
ad avere sempre su di me il profumo delle mani
riuscire a fare sogni tridimensionali
non chiedere mai niente al mondo
solo te
come una cosa che non c'è
cercando dappertutto anche in me
ti vedo
Dentro al replay
per un attimo c'ero e anche lei
ma
in quel momento
qualcosa ho cancellato
si è fermato il tempo, la sua regolarità
e come se morissi
è sparita anche la luna,
è cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
allora è vero
e io non so se ci sarò
dove andrò
non lo so se lo merito o no
se correggerò gli effetti dei miei guasti nucleari
se troverò il coraggio ti telefono domani
e più sarò lontano e più sarò da te
dimenticato e muto
come uno che non c'è
tornerò, tornerò davvero
a sentire su di me profumo delle mani
di notte io farò sogni tridimensionali
senza chiedere mai niente al mondo
neanche a te
senza chiedermi perché
ti vedo dappertutto
anche in me
ti vedo






A volte non so nemmeno io cosa voglio. Ma oggi è una giornata nata all'insegna della stanchezza più feroce, non avevo voglia di niente, solo di cazzeggiare. Oggi è andata così, troppo stanca per ogni cosa, pure per lo step, la mia ricarica di energia.
Vorrei avere la forza di studiare bene anche il sabato e la domenica, invece sono giornate che scivolano via in una pigrizia disarmante.
Vorrei essere diversa, vorrei avere molta più voglia di fare, vorrei avere più energie, e non stancarmi subito. Così proprio non mi piaccio.
Seratina casalinga, a vedere Zelig e dormicchiare vicino a Beppe. In fondo va benissimo così.
Domani sarà un giorno migliore, vedrai.
 





E' destino: quando finalmente si poteva andare a vedere "Neverland", quelli del cinema l'hanno messo al pomeriggio... Che delusione...
Così per stasera le alternetive sono: vederci "The forgotten" ( anche qualcos'altro, però non saprei cosa ), oppure lasciar perdere il cinema e starcene a casa; oppure andare in un locale a bere qualcosa. Proprio non lo so.
Intanto ho deciso che mi compro il DVD di "Chiedimi se sono felice", in offerta da Blockbuster.. E' un film troppo carino, secondo me, e le musiche di Bersani lo rendono ancor più speciale.
Stasera, salvo novità dell'ultima ora, bigio step, e un po' mi spiace.
 



mercoledì, 23 febbraio 2005



Beh, come previsto sono di cattivo umore anche perchè gli odiosi cugini hanno vinto, però pazienza, ormai ai pareggi siamo abiutati; e in fondo col Porto non poteva essere una passeggiata. Però vedo troppe analogie tra Adriano e Ronaldo, e la cosa mi preoccupa parecchio... secondo me sono i brasiliani che ci rovinano.

A parte questo, domani vado in Università, prendo il mio diploma, finisco un po' di fotocopie, "libero" un libro da qualche parte, e chissà, magari ci scappa un giretto in centro con Loretta.

Vorrei dire a Beppe che lo amo da morire, vorrei dirglielo ogni istante...vorrei che fosse qui ora, solo per poterglielo dire.



martedì, 22 febbraio 2005



Ha vinto la squadra di Happy Hippo (Ronaldo), e la cosa non può farmi piacere, ovvio.
Ma la Rubentus ha perso, e ciò non può non illuminarmi di immenso... ^__^
Domani con il Porto sarà dura, durissima, e mi sa che domani sera sarò di cattivo umore; ma per stasera va bene cosi.

Devo solo chiedere scusa al vero Happy Hippo: è così carino che mi spiace mangiarlo..
In effetti non è il soprannome più adatto per quel botolo lardoso..
Ma stasera mi è venuto così.

Il dovere di cronaca, e una buona dose di narcisismo, mi costringono a riportare che oggi la lezione di step di Alba era veramente ostica e ciò nonostante me la sono cavata quasi egregiamente.






C'è qualcuno che gira, all'Autodromo..
Mi manca la Formula Uno... mai come quest' anno..






Questa è una comunicazione ufficiale.

Tutti i commenti anonimi che non verranno in qualche modo firmati saranno immediatamente cancellati.
Scusate ma mi danno un fastidio incredibile, anche se validi nei contenuti..

Comincio subito con quello odierno, mi spiace per chi l'ha scritto.. 
Mi farebbe piacere se lo postasse nuovamente, firmandosi.

Buona giornata.




lunedì, 21 febbraio 2005



A volte mi fa paura il suo silenzio, il modo in cui si isola da tutto e da tutti a causa dei suoi problemi; e diventa freddo, dimentica di darmi un bacio o abbracciarmi. Mi preoccupo quando è così, vorrei cercare di aiutarlo ma non ci riesco, non so da che parte avvicinarmi, non so come farlo stare meglio. Forse ha solo bisogno di solitudine, però a volte si scorda che anch'io ho mille problemi, e però cerco di non negargli mai un sorriso o un bacio. Quando mi capita una giornata storta, basta solo la sua presenza per stare meglio... Perchè io non riesco a dare lui la stessa serenità?

Mi sento un po'inutile.
 


domenica, 20 febbraio 2005



Oggi ho scoperto il bookcrossing.
Mi sono iscritta, e ho pure "liberato" un libro, un doppione di John Grisham. L'ho lasciato in una cabina telefonica vicino ad un cinema, in bella mostra. Speriamo non faccia una brutta fine, poverino! In effetti è un'iniziativa che ha pregi e difetti, però non è male, tutto sommato. In settimana libererò ( non è colpa mia, si dice così..) un altro libro, devo solo decidere bene il luogo. Pensavo che l'ideale fosse lasciarli sui treni, invece pare che i libri finiscano tra gli oggetti smarriti, e poi dopo 6 mesi vengono venduti all'asta.
La cosa che mi spiace è che di fatto libero un doppione, e un libro che non amo molto; ma d'altra parte i libri che amo me li voglio tenere, e non mi avanza certo denaro per comprare copie di libri che ho amato per poi lasciarle in giro... Semmai le regalo alle persone cui voglio MOLTO bene..
Quindi devo dire che quest'iniziativa tutto sommato mi piace, ma solo come metodo alternativo alla spazzatura ( come si fa a buttare via un libro?? ) o alla rivendita.

Ieri sera siamo andati in un locale di Desio che merita di essere pubblicizzato: si chiama "Lumiere 21", e si trova vicino a Piazza Conciliazione, dove c'è una chiesa che sembra essere bella.
A breve metterò online - in questo post - il biglietto da visita. E' un locale recente, ricavato all'interno di un ex cinema. Non è tanto grande, musica gradevole, in settimana organizzano concerti di musica jazz; è anche ristorante.
Da provare assolutamente.





E' arrivata la neve... evviva!!!

 



sabato, 19 febbraio 2005



Grazie Messina, ti voglio bene più del solito stasera! 






Oggi ho una fame bestiale. Perchè ora che ci penso, ieri sera ho mangiato solo un piatto e mezzo di minestrone e proprio un pezzetto di branzino scondito. No, a dire la verità ho mangiato anche 10 gr di cioccolata, che equivalgono a 56 calorie. E l'afta in bocca non mi passa ancora, la odio. Io non soffrivo mai di afte, ma l'Università mi ha portato anche questa novità in dono. Ma basta, basta, basta, voglio finire al più presto e andare a fare qualunque altra cosa, purchè sia nuova. Potessi scegliere, vorrei passare la mia vita a scrivere,imparare come scrivere bene e scrivere. Temo che poi mi verrebbe a noia pure quello, ma forse troverei stimoli nuovi, non lo so. Un'altra cosa che voglio fare è lavorare in azienda. Possibilmente di telefonia. Farò di tutto per riuscirci.
C'è il blog di una triestina che vive fuori Trieste che immancabilmente mi riempie di nostalgia. Poi su tante cose abbiamo idee molto simili, mi piace leggere le sue pagine. Però un po' fa male.
Ma perchè non la smette di nevicare al centro sud, e non viene qui una bella nevicata corposa? Voglio la neve.



venerdì, 18 febbraio 2005



Meno male che c'è Zelig... Ma senza Beppe non è lo stesso.
Ma c'è troppa pubblicità, e Sgrilli è sempre alla fine... a volte perdo la pazienza..
E ho anche un po' di male di testa.. uffa.

Auguri ad un amico speciale; ci sentiamo poco, ma l'affetto non è cambiato per nulla.






Spettro mi ha aggiunta nella sua lista di blog piacevoli... ^__^
Grazie caro, è un onore!
In effetti anche a me piacerebbe segnalare il link dei blog che leggo spesso, ma non so se i titolari dei blog in questione ne sarebbero felici.. Non si sa mai..
Chiederò al più presto la loro autorizzazione.
 





 La buona notizia di oggi: andando sul sito dell'Ecdl ho trovato quanto segue:

ACCESSO VIETATO
Hai già terminato la Patente ECDL.
Il diploma è disponibile presso l'Ufficio CIdA : può essere ritirato negli orari di apertura dell'ufficio.

La prossima settimana vado a predermi il DIPLOMA!!!!
Sono gasata!



giovedì, 17 febbraio 2005



 Guardavo la foto del mio fantastico Attila...
Ma quando la smetterò di essere così bimba?






Mi piace riordinare la camera, fare una di quelle belle cernite e buttare via il marasma di giornali, fotocopie, scatole che non servono più.
Mi piace però stanca da morire. E' tutto il giorno che ci lavoro e sono distrutta.
Meno male che è spuntata una lezione di pancafit.

Davanti a due sacchetti giganti pieni di carta da buttare, mi rendo conto di quante cose inutili accumuliamo.
 


mercoledì, 16 febbraio 2005



Solo un pensiero ad una persona che oggi avrebbe compiuto gli anni.
E' strano.. se non fosse morta, sicuramente me ne sarei scordata..
 Invece lei è nei miei ricordi molto più spesso di quello che avrei pensato.
Nonostante le incazzature liceali, nonostante le sue stranezze e a volte le sue ingiustizie, era forse una delle poche che mi stimava, che sapeva ricompensare il mio impegno. E le sue rare spiegazioni di storia dell'arte me le ricordo ancora.
Non abbiamo fatto in tempo ad arrivare agli impressionisti... e nessuno sa quanto mi è mancata, in quei mesi in cui fingevamo di studiare Renoire.
Ma lei ormai non c'era più.
E ormai sono quasi 8 anni.

Auguri prof... ovunque tu sia.







Vi presento Attila, il mio paperotto nero!
E' il mio ultimo acquisto. 



martedì, 15 febbraio 2005



Tutto sommato non è tardi, ma io casco dal sonno e mi sa che vado a nanna.
Buonanotte mondo.
Grazie per questa giornata fortunata.
 






La giornata è iniziata presto ma bene: ho trovato 10 euro per terra!
E' proseguita meglio: il pullman è arrivato subito, e non ha fatto troppo ritardo.
Le fotocopiatrici erano libere e funzionanti, in Statale ho trovato un po' di roba e ho pure comprato un libro. Peccato non aver trovato la rivista che cercavo, ma fa niente, posso sempre fotocopiarla e fregarmene.
Al ritorno, ancora meglio: l'autobus era già arrivato, ed è partito 2 minuti dopo che sono salita ( e ho pure trovato posto ).

Ho cominciato "Il Codice da Vinci" : non posso dire che sia scritto male, ma non mi sta facendo impazzire. Sono a pagina 55, quindi è presto per commentare, però non sono entusiasta. Speravo che uscisse "Arcobaleno" in edizione economica, invece ancora non l'ho visto. Ho voglia di un libro più interessante dal punto di vista dei contenuti, Il Codice è carino ma non riesce ad intrigarmi del tutto, e la sensazione è quella di trovarmi davanti ad un polpettone. Ben fatto per carità, ma gli argomenti trattati sono a me vicini quanto Plutone.
Ho voglia di un libro tipo "Dance dance dance", o "Memorie di una geisha", o anche di una storia malinconica tipo "Kitchen"... Vabbeh, prima o poi troverò un bel libro; oppure, come mi piace pensare, il libro troverà me ed io troverò il libro.

Previsioni per stasera: palestra, cena ( e non vedo l'ora di mangiare un bel piatto di minestrone caldo fumante..), due chiacchiere con Stefania, un giretto online...
E poi nanna, domani sarà un'altra giornata dura.



lunedì, 14 febbraio 2005



999 visite... wow!
Ma chi è che mi legge così spesso? ^__^
 






Parliamo un po' della giornata di oggi, prima di correre sotto le coperte.
La sensazione, ogni volta, di ritrovarsi in un mondo nuovo, in una realtà dinamica, in una corrente che ti spinge, che ti trascina; ti impedisce di avere pensieri ricorrenti, ti impone solo di andare avanti, anche se non vuoi, anche se sei troppo pigro per farlo. Ti sballotta su e giù dal quarto al piano terra e viceversa, a dannarti con le fotocopiatrici, ad esultare in cima ad una scala perchè, forse, ti sembra di aver trovato qualcosa di interessante, almeno qualche pagina che può rivelarsi preziosa. C'è anche il confronto, schiacciante, con chi ha 3 anni meno di te ed è al tuo stesso punto, e allora ti rendi conto che sei indietro di 3 anni e ti senti davvero dispiaciuto, non tanto per te stesso, ma per i sacrifici di altre persone... ma anche per te stesso, in fondo. Poi trovi un qualche spunto per consolarti, per non sentirti troppo giù di corda; pensi a tutti quelli che hanno mollato il colpo e allora ti tiri su il morale e pensi che magari ci stai mettendo un mare di tempo ma ce l'hai quasi fatta. E l'umore migliora per 5 minuti.
Poi esci, prendi la metropolitana, Piazza Cadorna con l'ago nel mezzo e un vento inopportuno; finisci di leggere "1984" seduto nell'unico posto del vagoncino della metro ( rubato senza scrupoli alla "sciura" che stava per sedersi ) e in fondo ci resti pure un po' male per il finale, anche se lo sapevi che doveva finire così ( di quante cose della vita conosciamo già la fine, ma ci illudiamo di aver sbagliato i calcoli? ); ti siedi sul trenino a gasolio delle 15.05 e realizzi solo in quel momento che sei in piedi dalle 6.40 con solo 2 oro saiwa e un bicchiere di succo di frutta; arrivi a Monza  e scopri che anche Coin ha alzato bandiera bianca e ha chiuso.
Poi arrivi a casa del tuo amore e tutto torna ad essere un po' più piacevole, più tranquillo... E il resto della giornata passa via serenamente.

Domani mi butto di nuovo nella corrente.
Perchè in fondo mi sembra mi faccia bene.



domenica, 13 febbraio 2005



Sto stampando sentenze del Consiglio di Stato... e sono parecchio nervosa.
Ho notato che in questi giorni il counter è salito di parecchio.. non so di chi sia il merito, ma ringrazio per le visite!
 





Vincere contro la Roma non era facile, sono proprio contenta! 



sabato, 12 febbraio 2005



Stasera tornavo a casa in macchina e pensavo che fino a 6 mesi fa non mi sentivo di farlo, invece oggi me ne tornavo tranquilla, pensando a questa giornata sostanzialmente improduttiva, e canticchiando "Ci sarai" di Renga.
Mi sembrava impossibile, solo pochi mesi fa. E invece le cose cambiano.
Ma se non ci fosse stato Beppe a darmi coraggio, a portarmi a guidare per le vie deserte di un agosto monzese, se non mi avesse spronata a reagire quando stavo per combinarne una grossa, a quest'ora sarei ancora ferma lì, al punto di prima.
Vorrei fargli capire quanto gli sono grata, quanto gli voglio bene per tutte le cose che ha fatto, e che fa, per me. Gli devo molto, e forse non lo sa.
Grazie amore... anche se so che non leggi spesso queste pagine. 
Stasera non si prevedono particolari assenze, vedremo cosa si combinerà. Ho voglia di una serata rilassante, di chiacchiere leggere, di un succo di frutta all'ACE, magari rosso. Se dovessi scegliere un locale, vorrei andare ... non lo so, mi sono fermata a riflettere, ma in fondo non c'è un locale che preferirei. Forse quello bavarese di Seregno, a patto di andare nella saletta di sopra, e non in quella schifosa laterale con le sedie di plastica. Ma in fondo un posto vale l'altro.

Ps: oggi una certa persona era particolamente dolce e tenera. Forse ha capito di aver sbagliato, forse ha capito di aver sottovalutato certi aiuti. Speriamo. Comunque si tratta solo di aver pazienza ancora un po', poi questi problemi non ci saranno più... o almeno credo.
 






Buonanotte mondo.
Quando finalmente avrò settato decentemente i colori di questo nuovo monitor, sarò una donna felice. Credo ci vorrà del tempo.
Tanti baci.
 


venerdì, 11 febbraio 2005



Oggi voglio solo dire GRAZIE.

Perchè magari sarà una cavolata ma oggi sto trovando un bel po' di materiale su internet, e non è una cosa così scontata.
Grazie, grazie, grazie.
Avevo ragione ieri sera, quando ho scritto alla cugi che bisogna avere l'umiltà di affidarsi.

Stasera lezione di step con Alba, e dopo mesi rivedo Cristina.
E' una cosa piccola, ma ne sono felice.
Voglio essere più attenta alle piccole gioie quotidiane, voglio investire la mia energia verso cose positive, verso ciò che mi rende felice ( Stefania docet ).
Oggi sento che può funzionare, anche se non mancheranno momenti duri, anche se potrà comunque accadere qualcosa che mi renderà la vita difficile. Anche se ci saranno momenti in cui mi scorderò di questo discorso.
 Ma sento che posso farcela, che anche la tesi, in fondo, è un confronto, come un esame. Solo che è un confronto a lungo termine, e con risultato sicuro: alla fine vincerò io. L'importante è non voler affrettare le mosse, ormai ho aspettato tanto...

Oggi sono ottimista. Si prega di non interrompermi.

^__^

 



giovedì, 10 febbraio 2005



Nuovo sfondo del desktop...
Il soggetto è sempre lo stesso, ma con questo sguardo spaurito che mi pare adeguato al personaggio.
 






Oggi sono di cattivo umore e il mondo mi sta sulle scatole. 






 

"Onore e cristiana pietà a coloro che qui sono caduti.
Il loro sacrificio ricordi agli uomini le vie della giustizia e dell'amore
sulle quali fiorisce la vera pace."
 






    

        



mercoledì, 09 febbraio 2005



Rieccomi qui con lo schermo, in negozio il pixel saltato non si vedeva più. Misteri della vita 

martedì, 08 febbraio 2005



Devo riscrivere il capitolo in forma più lineare.
Devo andare da quelli della wind a fargli un po' di storielle.
Devo andare a riportare il monitor, perchè ha un pixel fulminato proprio nel bel mezzo dello schermo (ed era l'ultimo pezzo, con tutte le conseguenze del caso).
Devo andare a prendere i biglietti per Inter - Porto.
Devo sentire Manuela.
Devo studiare un casino per riscrivere il capitolo.
Mamma mia.


lunedì, 07 febbraio 2005



A volte ci vorrebbe veramente un intervento dall'Alto... 

domenica, 06 febbraio 2005



Voglio solo dire al mio "prof." di storia che credo di aver veramente odiato poche persone nella mia vita, e che lui rientra tra queste. Sa cosa ne penso di lei? Che è una merda umana, un verme, un vigliacco ipocrita, un povero pietoso fallito. Quelli come lei rovinano la società, e sono contenta di non averle mai dato credito. Spero che sia andato in pensione, così la smetterà di insabbiare e di mentire.   

Non sa di che parlo?

Secondo me lo sa.
Eccome se lo sa.






Ore 21 e la situazione risultava essere questa.
Una coppia di amici era invitata ad un matrimonio e al ristorante non si era neppure giunti alla torta... Che fortunelli.
Un'altra coppia di amici ha dato forfait. Prevedibile. 
Un fanciullo, da quando ha trovato la donna, si è vaporizzato. Logico.
Il suo compare, da quando l'amico ha trovato la donna, si è sentito l'unico single e non esce quasi più. Peccato. 
L'assiduo frequentatore è bloccato a casa da una similinfluenza. Stai pure a casa che io non voglio prenderla di nuovo. 
Gli stranieri, senza la coppia cardine, non si muovono dal loro nido. Figuriamoci.
La coppia Peter Pan, idem.
Siamo rimasti in 2, e dopo una edificante sosta a casa a vedere la Juve perdere contro un Palermo spumeggiante, siamo andati da Pedro, e resto dell'idea che anche se al telefono rispondono da cafoncelli, è comunque un locale che vale la pena visitare ogni tanto, perchè mette allegria. 
E di questi tempi serve parecchio..


sabato, 05 febbraio 2005



Il problema è sempre quello, dare per scontate troppe cose.
Si è talmente abituati bene da non accorgersi più di ciò che si ha, da perderlo completamente di vista. Si danno per scontati piccoli aiuti, favori, riparazioni, trasporti di frigoriferi, lavoretti semplici ma incredibilmente "mangiatempo".
Tutto è dovuto.
E non ce se ne ricorda mai, nel momento in cui la realtà dei fatti te lo dovrebbe porre davanti in tutta la sua evidenza. Non si è capaci di essere onesti e vedere che c'è chi vive in famiglia e per la famiglia, e chi invece usa la casa come un albergo e un centralino. Io questo non lo tollero.
Vorrei che cominciasse ad essere come lei, a rispondere che è taaanto stanco, che non sa davvero farla quella cosa, che proprio ora non ha tempo. Vorrei che cominciassero a capire quanto si sacrifica, com'è generoso e speciale. Lo capiranno, ma quel giorno io e lui avremo la nostra famiglia, e tutto il resto verrà dopo.





 






Troppo bravo! 



venerdì, 04 febbraio 2005



Ho trovato su un sito dedicato a Trieste tante belle foto della mia città. Penso che a breve qualcuna la inserirò qui, e che tra i link aggiungerò il nome di questo sito.

Stamattina ho sperimentato un bagnoschiuma nuovo, al lime fizz: la sensazione è quella di lavarsi con lo Svelto. Deprimente. Decisamente deprimente.



giovedì, 03 febbraio 2005



Vorrei un abbraccio lungo un'ora. 






Ho paura. E sono così stanca di avere paura di ogni cosa, paura di non saper fare la tesi, paura di non riuscire a trovare un lavoro perchè sono troppo ignorante.  Mi sento in ritardo su tutto, mi sembra che sia troppo tardi per ogni singola cosa.  Odio commiserarmi, ma oggi è davvero una giornata iniziata male e finita male, con troppa insicurezza addosso. Quando Beppe mi dice che è normale avere difficoltà con la tesi riesce quasi a convincermi; ma poi, quando mi ritrovo davanti alle mie carte e ai libri, mi sento così ignorante che davvero non so che pesci pigliare. Ho paura che il prof. mi giudichi male, e si penta di avermi dato 30 nel suo esame. Tante cose non le so neppure. Non ho capito come girarmi con queste benedette sentenze che devo ancora vedere, e mi sento cosi fuori da tutto..
Stasera gli mando il primo capitolo ma sono sicura che molte cose non andranno bene, che in certi punti sono stata troppo prolissa e in altri troppo sintentica, e questo primo capitolo non riesco ad organizzarlo, non so dove girarmi, mi sembra di dire troppo e allo stesso tempo di non dire nulla. E non voglio stressare Stefania ogni 5 minuti con le mie insicurezze, non è giusto pesare su di lei in questo modo, chiederle di farmi da balia. Non so come abbia fatto lei quando faceva la tesi, forse questa sensazione di ignoranza paurosa non l'ha mai avuta perchè lei ha sempre amato davvero i suoi studi, io invece ho un rapporto di amore/odio che non so spiegare neppure a me stessa. A volte credo che non avrei mai dovuto fare Giurisprudenza, perchè non ci sono portata, mentre altre volte penso che se tornassi indietro la sceglierei di nuovo, malgrado tutto. Io non lo so cosa mi è saltato in mente quella sera in cui ho deciso, probabilmente avevo i chip del cervello ancora più scombinati del solito. Io dovevo fare psicologia, punto e fine: in fondo ascoltare gli altri è l'unica cosa che mi riesce, per lo meno decorosamente. ma ormai sono qui, ho fatto 27 esami e di certo non posso mollare adesso, ma mi sento così stanca e ignorante che mi sembra di non farcela più.
Chi leggerà questo post penserà che sono una creatura lagnosa, che ama compatirsi e fare la vittima di se stessa, ma cacchio stasera sono così e non ho voglia di cambiare, di fingere. Questo blog è solo verità, e quindi oggi mi tenete così; sennò ciccia, aspettate domani e forse tornerò ad essere la solita Nico. Ma stasera no.
E adesso dovrei finire di rileggere il primo capitolo, e spedirlo. Non so se avrò il coraggio di farlo.... vittima e vigliacca, direi che peggio di così non esiste.



mercoledì, 02 febbraio 2005



Voglio bene alla Sampdoria, stasera. Mi è sempre stata abbastanza simpatica, ma oggi le voglio proprio bene! 






 Questo periodo dell'anno sembra essere il più triste per quanto riguarda la mia famiglia. Già dal 1 febbraio del  1998 non ho più voluto festeggiare il Carnevale. Quest'anno mi era venuta quasi voglia di ricominciare, ma mi è passata subito.