giovedì, 31 marzo 2005
E va bene, per momento resta così.
Ci sono tantissime cose che vorrei modificare, ma per momento mi ritengo abbastanza soddisfatta.
Sono un po' in crisi con la scelta cromatica.
E poi vorrei capire come cambiare colore a tutti i vecchi post del blog... non posso credere che sia un lavoro fa fare manualmente.... ditemi che c'è un modo più immediato!
O mamma mia... il mio PRIMO template....
Beh, è stato meno difficile del previsto.
Devo solo prendere la decisione definitiva, perchè in realtà il template che sto usando attualmente mi piace un casino, anche se al momento non lo si vede
.
Vediamo.
Intanto ne sto preparando alcune versioni.
mercoledì, 30 marzo 2005
E nel frattempo il cielo ci manda una pioggia arrabbiata e incurante di questa primavera, di questi fiori rosa sugli alberi.
Senza il template il mio blog mi sembra nudo. E fino al primo aprile credo che dovrò tenermelo così. Mi spiace dirlo, ma questa faccenda non mi va affatto bene. E nasce il desiderio di imparare a creare un mio template, che non mi lasci a piedi per via di problemi che non ho neppure ben capito.
Ma non sono capace. I miei progetti si scontrano con i miei limiti, e con il fatto che non conosco nessuno che abbia voglia di insegnarmi come potrei fare. Va bene, col tempo troverò il modo di realizzare anche questa mia ambizione; anche se ci vorrà più tempo, anche se non proverò riconoscenza nei confronti di nessuno se non di me stessa.
Ma che fine ha fatto il mio template????
lunedì, 28 marzo 2005
Vado a nanna, per stasera basta.
Domani si ricomincia. Ti prego, ti prego, dammi la forza.
Al momento mi sento debole e inutile.
Bene. Anche la Pasqua è andata.
Chissà perchè ho sempre questo rapporto complicato con questa festività. Rinuncio ad analizzarlo, così come ho rinunciato a capire le motivazioni che stanno dietro alla mia fobia nei confronti delle piscine senz'acqua.
E' così, e basta. Poi magari un giorno scoprirò queste verità nascoste.
Con i parenti è andata bene, li ho visti poco ma sono stati momenti sereni.
Il giro in cimitero, da quest'anno, è un po' più lungo; ed è stata veramente una brutta botta vedere la foto di mio zio, quel suo viso tranquillo in quei venti centimetri. Oltretutto, considerando le sue volontà, mi dà ancora più rabbia la faccenda; perchè lui voleva essere cremato, e deve aspettare per vedere realizzato il suo volere. Mi sembra che gli si stia facendo un torto, a cui non può opporsi. Non è giusto, una volta di più.
Se c'è una cosa che detesto, è passare ogni maledetto Lunedì dell' Angelo in macchina, ad impararmi a memoria i modelli preferiti dagli italiani del Nord.
Oppure, in alternativa, passarlo a Monfalcone a parlare del tempo e della casa di Roberto. Mamma mia..
E' meglio l'autostrada. Meglio le code, mio padre che riesce a fischiare pezzi di opere liriche o arie inventate da Vicenza a Monza, ininterrottamente; meglio Radio24, mannaggia ai genitori di quel genio che l'ha inventata.. non potevano andare a fare un giro all'Ikea, quel giorno?
Ma quello che odio di più, è vedermi la gente nei campi lungo la strada che prepara i picnic, i ragazzi che giocano a freesbe, i bimbi con il pallone, e se scappa un raggio di sole tutti pronti a sfoderare la magliettina maniche corte; e pazienza se il giorno dopo avranno il grattino in gola, intanto se la sono spassata.
Mi ricordo un Lunedì dell'angelo passato in questo modo, ormai molto più di una vita fa, in gita a Rio dei Gamberi con quei vecchi amici di famiglia. Ricordi troppo lontani, rischiano di essere falsati, di sembrare molto più belli di ciò che è stato in realtà. Con il tempo, i ricordi diventano tutti un po' più buoni.
Però c'era quel prato enorme, verde, con quel ruscello: questo non può essere uno scherzo della nostalgia.
Ecco, mi piacerebbe una giornata cosi, un prato verde, un ruscello; una chitarra e una palla, quattro plaid da stendere vicini e un pezzo di presnitz da mangiare insieme.
E adesso, essere qui a lamentarmi del grattino in gola e della gran stanchezza.
venerdì, 25 marzo 2005
Stasera abbiamo visto "Million Dollar Baby".
Onestamente , non credevo che fosse così bello.
E' durato due ore, e non me ne sono resa conto, e consideriamo il fatto che detesto la boxe, è uno sport che non capisco per nulla. Al nonno sarebbe piaciuto questo film, sono sicura..
Lei è stata fantastica. Davvero. E anche il suo personaggio è troppo bello, così disarmante nei momenti di ironia. Come dice Frankie, riesce a mandare al tappeto al primo round.
Per la prima volta mi sono spaventata sul serio davanti all'ipotesi di un incidente che provochi un simile handicap fisico. E mi sono sconvolta ancor di più nel vedere come con una semplice iniezione si riesca a porre fine alla sofferenza di una persona.
Pochi secondi, e tutto finisce. Mi ha fatto pensare tanto.
giovedì, 24 marzo 2005
Ho eliminato la colonna sonora, almeno per il momento. L'idea in sè era carina, ma i file midi non sono un granchè.. Poi, onestamente, non trovo giuto propinare "Duvet" a tutti i visitatori del mio blog: è un'ottimo sistema per far sì che venga fuori dagli occhi.
Infine, spesso sono io la prima a fiondarsi per spegnere il player, quando controllo le entrate o leggo i commenti.
Vedremo se ci sarà un rientro, ma ne dubito.
Per il resto, oggi solo tanta stanchezza e un pizzico di malinconia. Dopo tanti giorni di serenità, direi che ci può stare.

mercoledì, 23 marzo 2005
"Everything"
Alanis Morissette
I can be an asshole of the grandest kind
I can withhold like it's going out of style
I can be the moodiest baby
and you've never met anyone
Who is as negative as I am sometimes
I am the wisest woman you've ever met
I am the kindest soul with whom you've connected
I have the bravest heart you've ever seen
and you've never met anyone
Who is as positive as I am sometimes
You see everything
You see every part
You see all my light and you love my dark
You dig everything of which I'm ashamed
There's not anything to which you can't relate
and you're still here
I blame everyone else & not my own partaking
My passive aggressive-ness can be devastating
I'm terrified and mistrusting and you've never met anyone
Who is as closed down as I am sometimes
You see everything
You see every part
You see all my light and you love my dark
You dig everything of which I'm ashamed
There's not anything to which you can't relate
and you're still here
What I resist persists and speaks
louder than I know
What I resist you love
no matter how low or high I go
I'm the funniest woman you've ever known
I'm the dullest woman you've ever known
I'm the most gorgerous woman you've ever known
and you've never met anyone
Who is as everything as I am sometimes
You see everything
You see every part
You see all my light and you love my dark
You dig everything of which I'm ashamed
There's not anything to which you can't relate
and you're still here.
Poco tempo e un'unica preoccupazione in testa.. quest'anno vorrei una Pasqua in solitudine, ma non si può. Ho paura di non farcela, e mi vergogno.
Poi oggi ho passato la mattinata a fare pastiere, sono stanca.
E di umore non molto positivo, se non si era capito.
Sono un'anima cittadina, amo avere tanto casino intorno.. ma a volte penso solo ad un casolare in collina, un negozietto di alimentari nei paraggi, una farmacia e una stazione di benzina. Il resto, altrove, lontano.
Solo silenzio.
E' comunque un periodo in cui ascolto pochissima musica, qualche canzone qua e là ogni tanto, quasi sempre le stesse tre o quattro.
Squillino di Beppe. Arrivo, tesoro mio.
martedì, 22 marzo 2005
Mi piacerebbe citare in giudizio la mia palestra per pubblicità ingannevole, visto che i comici di Zelig previsti si sono rivelati 2 sconosciuti, simpatici ma nulla di più..
Così la mia ipotetica fuga con Sgrilli è saltata.
A parte questo, ho fatto lezione con Flavius; non ho proprio capito da dove venga, ma speriamo solo che resti perchè è veramente bravo e carino.
Non bello: carino.
Fisicamente somiglia un po' a Beppe, alto e spalle larghe ( ma ovviamente niente pancia e pettorali un po' più sviluppati ); di viso non so dire, sembra il classico bravo bambinetto.
Il sorriso però è abbastanza spiazzante.
Credo che nei suoi confronti ci sia un' adorazione collettiva e senza riserve perchè è molto educato e non ti mette per nulla a disagio, non si spara le pose da strafigo, e ha una parola dolce per tutti. Ecco, a volte mi mancano le magliettine un po' trendy di Oscar, ma posso assicurare che tutto il resto compensa ampiamente questa mancanza. In effetti non mi vedo Flavius che arriva a lezione con la bandana rosa ( odio chi mette la bandana in palestra, a meno che non sia calvo totale ) e il pantaloncino arrapante, e in fondo mi piace di più con i pantaloni della tuta e la maglietta della Champions. Il suo fascino sta in altro.
Della serie: iniziamo la giornata all'insegna della frivolezza.
lunedì, 21 marzo 2005
Alle 16.58 la relazione odierna si prospetta nei seguenti termini:
1) stamattina ricerca online di materiale: ho trovato un libro che potrebbe sembrare utile, ma ordinabile solo via fax. Dopo un rapido consulto con l'amica Stè, decido di chiedere consiglio al mio beneamato prof. prima di procedere nell'acquisto. Nel frattempo, scambio di p.m. con una persona che forse ha un problema veramente serio e io non sapendolo ho fatto la buffona per cercare di farlo sorridere. Scusami.
2) pullman delle 13 deserto e metropolitana fino a Milano, porto il capitolo riscritto al prof. : durante il tragitto mi leggo ben 57 pagine del nuovo libro che ho comprato ieri al Globo, mentre Microcosmi diventa ufficialmente la mia lettura "casalinga".
3) arrivo a Milano giusto in tempo per parlare con il mio adorato: gli lascio il capitolo e gli propongo il testo che ho trovato online; la sua risposta molto zen è che per momento posso farne a meno, e semmai lo comprerà l'università per me. A parte questo, il mio adorato è una persona assolutamente imperturbabile e impermeabile, e la cosa a volte mi lascia interdetta: mi chiedo se sia dotato di sentimenti e della capacità di esternarli. Ma in fondo non sono cazzi miei. So che ha una figlia della mia età circa, e mi chiedo spesso se con lei è così algido oppure se si scioglie un pochino. Poi penso a come potrebbe apparire mio padre sul posto di lavoro, agli occhi di una ragazza della mia età. La risposta è che non ne ho idea, ma sono certa che sia un capo piuttosto severo, ma sostanzialmente giusto.
4) decido di tornare subito a casa, prendo metrò + pullman e mi leggo un altro po' del libro nuovo (che per la cronaca si chiama "Ladra di parole" ed è piacevole ). Controllori. La mia vicina di posto si becca la multa. Che imbarazzo.. Ricevo un sms ambiguo da Cristina in merito agli eventi mondani della mia palestra, in ogni caso vado a lezione alle 18.15, poi se non mi vedete tornare vuol dire che sono scappata con Sgrilli e tanti saluti.
5) in questo momento ho finito il sacchetto di ovetti di cioccolata fondente ripieni di nocciola. Non era pieno, ma vi erano rimasti ben 7 ovetti, e non ho avuto alcuna pietà di loro. Poi ho pure il coraggio di lamentarmi perchè sono cicciotta.
6) stamattina presto ho sognato il nonno, e l'ho realizzato mezz'ora dopo essermi alzata. Ma è stato un sogno triste, e un po' ne sono turbata. Gli altri due sogni passati erano un po' più "rassicuranti", anche se quel sostare vicino alle porte lasciava spazio al dubbio. Ma almeno era sereno e aveva la sua bella panza ciccia, e già questo mi faceva stare meglio. Invece in questo sogno era triste. Ma è difficile da spiegare.
domenica, 20 marzo 2005
Mi hanno promossa Windista nel forum di Windworld!!
Che grande onore!!! Grazie!
sabato, 19 marzo 2005
Ogni tanto mi viene voglia di ribadire il concetto:
Juve ti odio con tutto il cuore.
Stasera minigolf al coperto con Lella e Gian, e poi finalmente vedrò l'album con le foto del loro matrimonio. Speriamo che sia una serata allegra!
Devo vedere a che ora inizia il Gran Premio stanotte. Considerando il rincoglionimento totale dell'altra volta, devo decidere se vederlo, e fare la tirata notturna, oppure se lasciar perdere e dormire tranquilla. Due settimane fa avevo puntato la sveglia alle 4 e si è rivelata un'idea pessima. Vedremo.
Sta andando meglio del previsto, la giornata odierna passata sui libri. Comincio a divertirmi un pochino, con questa tesi. Sento di poter fare un lavoro abbastanza decoroso. E poi mi consolo quando leggo qualche testo, e mi accorgo di qualche punto in cui è stato fatto un copia-incolla spudorato. Se lo fanno i professori, posso farlo anch'io, no?
Voglio sbrigarmi. Se avessi un portatile, me lo porterei a Trieste, ma penso che in fondo se voglio veramente scrivere posso pure farlo sulla carta e poi lunedi sera trascrivere il tutto. Voglio iniziare un nuovo capitolo, sento che con le ultime modifiche questo verrà finalmente approvato e potrò metterlo nel "cassetto" ( si fa per dire ).
Sono abbastanza tranquilla. La mia vita comincia ad avere i suoi ritmi, le giornate riprendono ad avere un senso, io mi sento più costruttiva. Sto bene. L'unico problema è che ho un po' paura del giudizio dei miei parenti, ci rimarranno male a sapere che per aprile non se ne fa nulla e sicuramente qualcuno malignerà, dicendo che sono la classica fighetta-figlia-di-papà che non fa un cazzo dalla mattina alla sera. E magari hanno ragione loro, e sono io che non me ne rendo conto. Non lo so.
Ma in fondo non è un problema così insormontabile, nessuno è nella posizione di potermi giudicare; nessuno di loro sa cosa sto passando in questo periodo ( cugi a parte ) e vorrei vedere loro al mio posto. Se hanno qualcosa da dire, la dicano pure; e se non mi ritengono degna, non mi facciano il regalo di laurea. Punto.
Sabato pomeriggio spero con tutto il cuore di andare a vedere Triestina - Albinoleffe. In questo periodo sono una donna di stadio.
mercoledì, 16 marzo 2005
Ho inserito un player... ma non sono molto convinta. Non capisco perchè il midi non si senta bene... se lo ascolto con windows media player lo sento senza scatti, se invece lo faccio partire dal blog, dopo un po' salta... che nervi!
Mi sa che l'idea della colonna sonora non avrà vita lunga... 
Beppe ha onorato il mio blog di una visita, per vedere se avessi scritto qualcosa sulla partita di ieri. Si è trovato davanti due canzoncine, e forse si aspettava di meglio, ma ieri sera crollavo di stanchezza...
Dico solo questo: ieri è stata una giornata bellissima, e non solo per via del risultato a San Siro.
E' stata una giornata completamente serena, iniziata bene e conclusa perfettamente, con intermezzo piacevole e quanto mai complice...
Grazie. Grazie di cuore.
Speravo di poter andare a vedere l'Italia sabato sera, e invece mi sa che dovrò lasciar perdere. Peccato. Ma sono troppo serena per rimanerci male.
Pazza Inter
Lo sai per un gol
io darei la vita….la mia vita
Che in fondo lo so
sarà una partita….infinita
E’ un sogno che ho
è un coro che sale….a sognare
Su e giù dalla Nord
novanta minuti …per segnare
Nerazzurri
noi saremo qui
Nerazzurri
pazzi come te
Nerazzurri
Non fateci soffrire
ma va bene… vinceremo insieme!
Amala!
Pazza Inter amala!
E’ una gioia infinita
che dura una vita
Pazza Inter amala!
Vivila!
questa storia vivila
Può durare una vita
o una sola partita
Pazza Inter amala!
( ... )
^__^
Che confusione,
sara' perche tifiamo
un giocatore
che tira bombe a mano
alzati in piedi
per questo brasiliano !
Batti le mani
in campo c'e' Adriano !
laa la la la la la
lunedì, 14 marzo 2005
Cavolo, ma ora cosa mi prende?
Ho lavorato tutto il giorno, concentrata, immersa in quel mondo.
E ci stavo bene, anche se è difficile, anche se mi sento tanto piccola e ignorante.
Da quando ho spedito quella mail mi sento vuota. E mi è venuta una depressione incredibile.
Mi sento terribilmente sola.
Perchè Francesca è ormai lontana anni luce, perchè sento che piano piano si stanno allontanando tutti, nessuno escluso.
Forse era logico che finisse così.
Meglio se vado a letto. Ma credo che non riuscirò a dormire all'istante.. non stanotte.
Ho mandato ora il capitolo... pensavo che mi sarei sentita sollevata, invece ho una paura fottuta.
Ma quando la smetterò di avere paura? Basta!
Non nominatemela.
Per tutta la settimana voglio illudermi che non esista, che sia solo frutto di un'allucinazione collettiva. Si può odiare tanto qualcosa?
Si può.
domenica, 13 marzo 2005
Dimenticavo di scrivere che ho scoperto come mai "Microcosmi" era rimasto tra le letture incompiute di tanto tempo fa.
E' bellissimo, ma devo prenderci appunti per seguirlo. Di sicuro non è una lettura da autobus.
Devo decidere se lasciarlo perdere di nuovo ( ma mi spiace, perchè è ben scritto ), o se accostargli un altro libro, così uno lo leggerei in autobus e l'altro a casa, con più calma. Non so, devo pensarci meglio.
Mi hanno detto che anche "Il Maestro e Margherita" non è una lettura leggera.. così mi stavo chiedendo se sono io che sono diventata particolarmente svogliata, oppure se effettivamente c'è libro e libro, a seconda della situazione. Come lettura da autobus, ci vedo bene "Shanghai Baby", anche se non sono affatto sicura che mi piacerà. Allora perchè l'ho preso? Non lo so.
Ricordo che fu più o meno così anche per "Kitchen"; mi parve così odioso all'inizo; alla fine è diventato uno di quei famosi libri che porterei con me su un'isola deserta.
Ricordo la delusione atroce della prima lettura; l'epifania inaspettata della seconda. Non ho mai avuto reazioni così opposte, nel relazionarmi a qualcosa.
Ricordo l'ostilità nei confronti di quei nomi strani; e poi la familiarità quasi struggente che ho provato nel ripercorrere le situazioni della protagonista.
Strano libro... Forse bastava essere pronti a capirlo.
Era una questione di predisposizione. Questa parola rischia di diventare l'amuleto portafortuna di quest'anno scapestrato.
«Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?»
Gv 11, 25-27
Per ognuno c'è un momento.
Questa me l'hanno già detta, tempo fa...
Me l'aveva detto Lella, oggi me lo ha detto mia cugina..
Forse hanno ragione loro. Forse bisogna solo avere pazienza.
Lo spero.
sabato, 12 marzo 2005
Cosa voglio??
"Più dei tramonti , più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle
inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti..."
- DONNE IN RINASCITA di Jack Folla -
venerdì, 11 marzo 2005
Mi sento molto giù di corda stasera, perchè in fondo non ci sono strade completamente indolori, da nessuna parte. Sono arrabbiata con qualcuno; per qualcuno sono tanto triste ma rassegnata.
Mi manca terribilmente mia cugina, o meglio: mi manca la complicità di due estati fa. Forse dipendeva dal fatto che ci eravamo appena trovate dopo troppo tempo di rapporti formali, fatti di quattro battute a Pasqua e a Natale.. Comunque non va male, anzi, sono contenta perchè so che è vicina a me anche se non fisicamente, e so che posso contare sempre sul suo affetto, anche se a volte è capitato di essere in disaccordo o di non capirsi. Però sul fatto che mi vorrà sempre bene, che non metterà mai il suo orgoglio davanti al nostro rapporto, e che sarà sempre dalla mia parte... ci metto la mano sul fuoco. Senza paura di scottarmi. Non è una cosa da poco...
Oggi in Università mi sono fatta coinvolgere TOTALMENTE dalla tesi, al 100%.. forse per la prima volta. Non ho pensato a niente altro, neppure per un attimo. Il proponimento è quello di andarci tutte le mattine, d'ora in poi. Sarà un cambio radicale nel mio stile di vita, ma va bene così. Ho bisogno di cambiare, è dall'inizio dell'anno che lo dico.
Preoccupata un casino per il piede di Beppe, stasera, tanto da non guardare Zelig ( e sicuramente Sgrilli farà un'apparizione bella lunga, vedrete...
). Ma senza Beppe, proprio non mi va. Magari accenderò un attimo alla fine.
Infine, certo non per importanza, un augurio di buon compleanno alla dolce Lella, che mi manca in un modo indegno. Ma sono troppo felice per la sua felicità. Spero che ci si veda presto, Lellì...
giovedì, 10 marzo 2005
Oggi non sono andata a Milano, non mi sentivo troppo bene, così dovrò andarci domani. E tra l'altro, dovrò passare la giornata a sistemare le fotocopie che mi ha fatto quella svegliona: da pagina 6 a pagina 290, tutte tagliate nelle ultime parole, tanto da non capirci niente. Ora, è inutile che ti offri di aiutarmi se poi mi fai questo bel lavoretto, svuotandomi pure 2 schede di fotocopie.
Farei prima a rifotocopiare tutto? Forse si, ma sono braccino corto e non mi va di spendere altri soldi x rifotocopiare lo stesso libro. E mi sta bene, in fondo: la prossima volta faccio da me, almeno sbaglio da sola.
A parte questo oggi leggevo l'Assini Tescaroli, e mi sono accorta che hanno fatto sfacciatamente copia incolla da Sticchi Damiani. Me ne sono accorta perchè hanno riportato pari pari la parte che avevo consultato io per scrivere il pezzo che il prof mi ha segnato. Se il libro di domani non dovesse risolvere i miei problemi sul 42 3°c, io mando lo stesso il capitolo riscritto al prof, tranne per quella parte, e gli chiedo dove devo andare a sbattere la testa. Cacchio, in fondo lui deve insegnarmi, io sono solo una studentella e questo lui lo sa benissimo. Nessuno nasce imparato.
Comunque ho capito i miei errori precedenti, specie per ciò che riguarda la forma, e questo è già positivo.
Lo stordimento regna sovrano, comunque. Speriamo che passi presto.
Devo smetterla di andare a nanna tardi. Però ieri ho finito "Il Codice da Vinci", ed è stata una liberazione. Tutto sto casino, per un finale scontatissimo... Non so quali delle teorie esposte corrispondano a verità e quali siano frutto di sogni e paranoie, ma tutto il discorso del culto della dea mi pare troppo forzato e calcato per essere vero. Sono ben felice di aver finito il libro. Non comprerò "Angeli e demoni" per nessun motivo al mondo.
Avevo in programma di leggere "Shanghai Baby" e subito dopo "Il Maestro e Margherita", ma ho fatto una deviazione. Sistemando il Codice vicino ai miei libri in edizione "deluxe", mi è caduto l'occhio su "Microcosmi", e mi sono resa conto di averlo abbandonato poco dopo il suo acquisto ( faccio scendere un velo pietoso sull'anno in cui l'ho comprato... ). Così mi è venuta voglia di leggerlo e l'ho sfilato dalla sua postazione. Speriamo bene.
Infine, voglio dire al mio amore che sono felicissima per lui, sapevo che sarebbe andato tutto bene. Solo una domanda: com'è che ogni volta mi tira scema e poi gli va sempre di lusso? Mistero.
mercoledì, 09 marzo 2005
Bravo amore!
Ha ragione Beppe, inutile che mi macero a scervellarmi su cosa vuole il prof. Domani chiudo il capitolo e glielo mando, e amen. Solo che domani mattina devo andare assolutamente a Milano a recuperare un libro, e la cosa un po' mi scoccia, ma fa niente, devo farlo e punto.
Ieri sera si è rotto il braccialetto portafortuna brasiliano che avevo al polso destro.
A rigor di scaramanzia, a breve dovrebbe avverarsi il mio desiderio.
Che sia la volta buona?
Intanto mi devo procurare un altro di quei braccialetti. Lo vorrei azzurro, come il precedente. Ma ne ho a portata uno giallo, e mi sa che alla fine metterò quello; quando li cerchi, i marocchini dai mille braccialetti multicolore non si trovano mai.
E adesso devo vedere cosa riesco a trovare in merito alla legge sulla casa del 1971. Arg.
martedì, 08 marzo 2005
Sto ascoltando "Heartbeat" ( scoperta per caso guardando "Perdiamoci di vista", uno dei pochi film di Vedrone che mi è piaciuto parecchio ). Ho saputo che ha altri due titoli validi , "Returning to the womb" e "Tainai kaiki II" .
Comunque sia, io vado pazza per questa canzone, e per la voce di David Sylvian. E' veramente troppo sensuale.
In questa canzone ci sono solo io.
Quando ascolto una canzone penso a qualcuno o a qualcosa, sempre. E le canzoni che non mi fanno pensare a niente sono di due generi: musica per palestra o canzoni che non mi piacciono.
Quando ascolto "Heartbeat", invece, non penso a niente se non che alla musica. C'è solo la musica, la sensualità della voce, l'attacco di uno strumento, un momento di pausa. Stupendo. Solo io e lei.
"Forbidden colours" è per certi aspetti più bella, più intensa ( "My love wears forbidden colours, my life believes in you once again" ), ma la sensazione di comunione totale e assoluta con la musica non è altrettanto forte.
"Il pescatore di Asterischi"
Samuele Bersani
C'è un quaderno che nascondo
ma non ho
mai scritto cosa sei
per me
perché è facile
tu mi leggi dentro
io no
se gli errori li cancello
resta la
peggior calligrafia
che ho
avuto in vita mia
nuda lì sul foglio
io sono un pescatore di asterischi
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via
non si può partecipare
subito a un concorso di poesia
che idea
intitolarla 'apnea'
vale un primo posto
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro
si aggrovigliano ai miei
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare
però nella vita c'è sempre un però
un cielo che si appoggia sul mare
e tu impari chi sei
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
e c'è un grillo che nascondo
ogni tanto esce e dice che
chissà
chissà se anche lei
è pura fino in fondo
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò
anche il polipo e la seppia non si fanno più male
eh no, son saliti a guardare
il cielo che si spegne nel mare
laggiù dove sono gli Dei
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
il senso...
Uffa non riesco a sistemare il post del 6 dicembre... Era una canzone, "Il pescatore di asterischi", quindi non c'è problema, posso reinserirla ovunque, ma... ci tenevo che stesse lì!
Ho bisogno di un po' di Beppe-terapia, quando sto con lui mi sento un pochino più serena e riesco a lavorare bene. Peccato che sia andato via presto.
Per la cronaca quest'anno si è ricordato degli auguri e mi ha pure regalato le rose ( lui detesta le mimose ), sono contentissima. Le ho piazzate sul cassettone, ma mi sa che stasera dovrò metterle in terrazza altrimenti svengono per il caldo!
Penso che l'indolenziomento generale sia dovuto alla lezione di tonificazione di ieri sera, in ogni caso il mio progetto di andare a nanna presto non è cambiato. Vedremo se riuscirò a metterlo in pratica... ^__^
Mi sento come se mi fosse caduta sopra una casa: completamente a pezzi fisicamente, intontita e stralunata.
Che cosa mi sta succedendo?? Comincio a preoccuparmi seriamente.
Il programma per stasera è quello di andare a letto massimo alle 22, tanto non ho nessuna seratina al femminile in programma. Anzi, le odio assai, quelle combriccole di fanciulle starnazzanti che sembra non siano mai uscite da sole e non aspettassero altro che la festa della donna. Patetico, così veramente sembriamo delle minorate che vanno festeggiate una volta all'anno. Però i fiori li ricevo volentieri ( almeno con questa scusa posso costringere Beppe a regalarmeli...), e gli auguri mi fanno piacere.
lunedì, 07 marzo 2005
Sto "guardascoltando" Eyes wide shut, annoiandomi parecchio, a dire il vero. Tuttavia sono sufficientemente testarda per andare avanti e vedere dove va a parare. Però non mi pare sia questo capolavoro di cui parlano, anzi.
Sono abbastanza soddisfatta del lavoro di oggi, ma non è detto che domani le cose andranno bene.. speriamo..
Stasera, lezione di tonificazione con Flavius, che è un tipo strano, ma con un suo fascino. Sembra una persona dolce, ha un bel sorriso. Però fa lavorare parecchio, sono abbastanza a pezzi.
Speriamo che quelli della redazione riescano a risolvermi il problema del post bloccato... ^__^
Conto su di voi, ragazzi!!
"Heartbeat"
David Sylvian & Ryuichi Sakamoto
I see the lines in the palm of its hand now
I listen hard but no words spring to mind
And it sounds so sweet, listen to its heartbeat
And I'm drowning in its sea
Falling at its feet
Listen to my heartbeat baby
And the blood sail leaves tonight
Fated in its blindness
And it won't be long before help is at hand
And the darkness sleeps
Cushioning the heartbeat
And I killed the captain, sank the fleet
To liberate the heartbeat baby
And it sounds so sweet
And it sounds so sweet
Listen to our hearts beat
And the darkness sleeps
Cushioning the heartbeat
And I'm drowning in its sea
Falling at its feet
Listen to my heartbeat baby
It speaks to ghosts and souls alike
Springs to life, and doesn't think twice
Wrapped in the blood sail
Bathed in snow
Nailed to the source and it won't let go
Fed on the bible, grown from trees
It opened the mind and the heart was free
A home in the silence, safe from sound
Where trouble sleeps and the light is found...
Mia cugina ha scritto e mi sono un po' tranquillizzata... meno male.
Oggi però non sono di molte parole, la testa è da un'altra parte..
Stanca.
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Per fortuna che la seratina con Beppe è stata meravigliosamente tranquilla, avrei voluto schiacciare Pause, e restare con lui in quella serenità domestica, quotidiana, i piatti da mettere in lavastoviglie, un giro da Blockbuster e un'ora per decidere che non c'era nulla che ci interessava davvero, un dvd noleggiato per mia mamma e uno acquistato a 8 euro e 90, che se non c'era Beppe non lo avrei trovato più.
Sono banale a dirlo, ma vorrei che fosse sempre così.
Oggi ho bigiato la messa, e un po' mi spiace, ma davvero non mi sentivo in vena. Oggi ero troppo incavolata con il mondo, troppo nervosa. Avevo solo bisogno di stare con Beppe, e la ricetta ha funzionato, ancora una volta. Chissà se gli è piaciuta la sorpresa del rinoceronte? Certo che a volte potrebbe darmi un po' di soddisfazione, no? Vabbeh, fa niente, cercherò qualcos'altro, prima o poi sarà costretto a mostrarsi stupito.
Sento molto l'assenza di mia cugina, e non riesco a capire se dipende ancora dal sms in cui le chiedevo se era stata lei a commentare in anonimo sul mio blog, oppure se da qualcos'altro. Nel primo caso, non saprei spiegarmi questo silenzio, visto che le ho spiegato che non volevo accusarla di nulla, ma solo sapere se magari era stata lei, che in buona fede poteva semplicemente aver dimenticato di firmare. Non posso credere che sia arrabbiata per quello, non ancora (a parte che non ci sarebbe motivo di essere arrabbiati!).
Davvero non lo so, spero solo che la faccenda si chiarisca presto, sono molto preoccupata.
domenica, 06 marzo 2005
Oggi, a dire la verità, mi stanno un po' tutti sulle scatole.
E punto.
sabato, 05 marzo 2005
Ecco un po' di foto.. Chiedo comprensione a tutti gli artisti del web, sono un'evidente principiante, sia della fotografia, che dell'html. Quando avrò tempo e modo di migliorare, cercherò di rifare questa pagina in modo più decoroso... ^__^
venerdì, 04 marzo 2005
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Non chiedetemi cosa sto facendo, penso sia una prova di tabella... |
Stavo pensando che ho la patente esattamente da SETTE anni... incredibile!
giovedì, 03 marzo 2005
Non smette di fioccare, ma un pochino comincia a sciogliersi, quindi prendo un bel caffè caldo, e poi riparto.
Ti prego ti prego, fai durare questa magia ancora per qualche giorno...
Mi piacerebe tanto saper fotografare bene come alcuni di voi, abbiate pazienza ma non sono proprio il genio della macchina fotografica.. ^__^
GRAZIE!!!!
Deciso: vado.
Senza rimpianti, stamattina torno bambina... o meglio: manifesto apertamente il mio lato fanciullesco.
In fondo posso ancora permettermelo.
Neve, neve e ancora NEVE!
Ho troppa voglia di mettermi gli anfibi viola e andare a fare un giro per le stradine dietro casa, a fare 2 foto. Ho voglia di prendere una vacanza da questi libri, dal mondo, e starmene per conto mio, godermi questo momento di pura infanzia.
Stanotte ho avuto la brillante idea di portarmi avanti con Il Codice e ora sono morta di sonno, anche perchè ho avuto una nottata particolare, con 5/6 risvegli di soprassalto e un incubo inquietante...
mercoledì, 02 marzo 2005
Non vedo l'ora di finire "Il codice da Vinci", mi sta intrigando come una puntata di "Uomini e donne". Sarò probabilmente l'unica del mondo a trovarlo abbastanza noioso, e un po' banalotto... Ma non vedo l'ora di cominciare un qualsiasi altro libro un po' più coinvolgente. Magari anche "Shanghai Baby" sarà una cavolatina adolescenziale, infatti non mi aspetto chissà cosa, però sono curiosa di leggerlo.
Subito dopo ho in programma "Il Maestro e Margherita": speriamo di non rimanere disorientata dai nomi russi. Mi ricordo che la prima volta che lessi Banana Yoshimoto, ciò che creò in me un certo distacco furono proprio i nomi dei personaggi, così ostici e strani. Non mi ricordo poi come ho superato il blocco, è passato troppo tempo. Continuo a sperare che esca presto "Arcobaleno" in edizione economica. Magari, prima di chiudere tutto e andare a nanna, darò una sbirciatina sul sito della Feltrinelli.
Serata sostanzialmente incolore; qualche pensiero per una novità inaspettata e assolutamente non gradita, ma di certo non sono questi i problemi dell'umanità.
Ed io non sono il centro del mondo.
Non c'era modo migliore di inaugurare la casella seveneleven711... Grazie mille per la mail un po' malinconica che mi hai mandato, è stato bello iniziare la giornata con la tua nostalgia, così simile alla mia.
Fossero tutte così, le mail..
Invece no.
Altre novità nella colonnina di sinistra, realizzate con una serie di illuminazioni divine e con un intervento della Redazione (grazie). Si tratta solo di modificare la cornice viola e inserirne una nera o lilla, poi potrò ritenermi soddisfatta.
Ieri mamma mi ha fatto notare che sto vivendo la preparazione della tesi come se fosse una punizione.
Ha ragione lei. Ciò mi ha fatto riflettere.
E' l'atteggiamento peggiore che potessi assumere. Urge cambiamento immediato; intanto oggi ho cominciato a riscrivere il capitolo e sono relativamente contenta.
martedì, 01 marzo 2005
Qualche novità nel mio blog, prima tra tutte la sezione dove potete trovare il mio indirizzo e-mail, migliorata notevolmente grazie ai preziosi suggerimenti di un amante del succo alla pera ( de gustibus..).
Oltre a questo, troverete la sezione "blog piacevoli", in cui per momento sono inseriti solo due link, in attesa di avere il permesso di altri bloggatori.
Ho effettuato una piccola modifica cromatica, nulla di rilevante...
Si prevede, sempre grazie all'aiuto dell'amante del succo alla pera, l'apertura di una nuova sezione dedicata al libro attualmente in fase di lettura, e la sostituzione del bruttissimo bottone arancio pugno-in-un-occhio, con un'immagine graficamente e cromaticamente più adeguata.
Un saluto particolare al milanista con la Ducati, che ha rallegrato questo inizio di pomeriggio. Quando ci vuole, ci vuole.
Mi è stato segnalato da un tifoso rossoalabardato (giustamente mi hai anche fatto notare che non ho degnamente celebrato la vittoria contro il Catania... rimedierò!) che nel mio blog non è segnalato un indirizzo e-mail.
Grave errore.
Così nella colonna di sinistra potete trovarlo, nella nuova sezione "quattro chiacchiere in più".
Sto pensando di aggiungere anche il mio Yahoo ID, vedremo.
Richiesta disperata di aiuto:
Mi piacerebbe far si che cliccando sopra al mio indirizzo e-mail si aprisse automaticamente il programma di posta elettronica ma... non so come si fa!
Quindi, chiunque sapesse aiutarmi a realizzare questa mia massima aspirazione, si faccia avanti e mi spieghi dove devo mettere le mani nel mio template.
Analogamente vorrei inserire un settore dedicato ai blog che visito spesso, e vorrei che funzionasse come il settore "link", cioè che passando con il mouse sopra alle scrittine, queste si illuminassero; e cliccandoci sopra si aprisse la pagina corrispondente.
Esperti bloggatori, conoscitori dei barbatrucchi dell'html, datemi una mano!!!