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ricordati di me





ringraziamenti

ringrazio me stessa per aver avuto le palle di aver cambiato molto della mia vita; ringrazio chi ha sempre pazienza e ostinazione per farmi tirare fuori le palle quando mi spegno nei momenti duri.







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venerdì, 29 luglio 2005





Quel pesciolino... Sarà lungo 3,11 centimetri? Voi che dite?



mercoledì, 27 luglio 2005



Parliamo un po' di questo blog, stasera.
No, non ho nessuna intenzione di abbandonarlo. Non so cosa sia successo in questi giorni, forse avevo bisogno di allontanarmi dal computer causa "palle completamente piene" di vedere uno schermo, una tastiera e un foglio bianco da riempire. Sicuramente ho avuto molte faccenduole da sbrigare, piccole e grandi.
Il blog. A volte penso di non poter vivere senza questa mia paginetta dove scrivere i fatti miei. A volte mi sembra un appuntamento noioso a cui non ho voglia di presentarmi. A volte ci sarebbero da dire troppe cose, altre volte il silenzio vale più di ogni parola.
Mi piace molto, dal punto di vista estetico. E' molto personale, non è banale. Credo che mi rispecchi molto.
E a volte questo appuntamento con me stessa mi pesa. Non ho voglia di elaborare o di mettere a nudo i miei pensieri, sento l'esigenza di tenerli per me sola.

In questi giorni devo capire tante cose. Se voglio fare la pratica, se voglio cercare un lavoro in azienda. In ogni caso voglio cercare anche i concorsi, provarci almeno, prima di dichiararmi sconfitta. E io non so come posso capire se un certo lavoro potrebbe piacermi o meno. Come faccio a saperlo se non provo?
Comunque sia, l'idea della pratica comincia a prendere spazio. In fondo posso farcela anch'io, io non valgo meno di tanti altri. E allora perchè bloccarmi, perchè avere paura? Non vorrei avere dei rimpianti, il rimpianto di non aver neppure tentato per paura di non essere in grado.

In questi giorni ho osservato tante cose. Ho visto chi mi è stato accanto in questo periodo e chi si è defilato, senza una telefonata, senza passare 10 minuti alla mia festa di laurea.
Chi al contrario mi ha fatto tanta festa e mi ha fatto sentire il proprio affetto.
I miei amici della compagnia mi hanno fatta commuovere, sono stati meravigliosi.
Oggi i miei vicini di casa mi hanno portato un braccialetto d'argento, che carini. Non me lo aspettavo davvero, sono stati dei tesori. Mi piacciono molto, sono persone molto solari e brillanti, e hanno tutti e tre un gran bel sorriso. Anch'io vorrei essere così sorridente, così solare e luminosa.
E' stato bello vedere che molti amici "virtuali" mi hanno festeggiata, anche questa è stata una sorpresa grande. Vorrei poter ringraziarli in qualche modo... vi dico solo che mi avete resa felice.

Il tema portate della mia laurea è stato il sole. Pochi giorni prima della discussione ho aperto il libro dell'oracolo al Sunmoon ( Sunmoon.. il sole c'entra già qui... è il locale in cui ho fatto la festa di laurea) e si è aperto sulla pagina del sole. Manco a farlo apposta.. la compagnia mi ha regalato un ciondolo a forma di sole.
Il sole diventerà il simbolo di quest'anno
.

 



domenica, 17 luglio 2005



Ieri bellissima giornata in quel di Bologna.
No, niente turismo, o comunque molto poco: il nostro è stato un meeting di pure chiacchiere. Perchè anche se parliamo moltissimo, via sms, mail, chat ( a volte anche via lettera... ), parlare di persona è un'altra cosa; per quanto i mezzi tecnologici siano utili a tenersi in contatto, non è mai lo stesso.
Era passato troppo tempo, dovevamo recuperare.
E poi le risate per via di quel demente che fotografava il playmobil ( ma un po' di tabacco, ogni tanto, fa dispiacere? ), il braccialetto troppo bello, il cappellino che si è scollato ( visto che dovevo fare la mia figura di merda )... il piccione che stava per, ehm, defecare sopra di noi ( cagarci in testa ), il mms da mandare a Meli... Nico che scopre Pastarito ( ottima scoperta, un po' meno se considero che dovrei iniziare a dimagrire una buona volta ), lo shopping, le scarpe che non si trovavano e le magliettine di Terranova ( cacchio però, quel top verde acqua era proprio carino... ).
La fantastica scoperta degli autobus bolognesi ipertecnologici ( ed io che ero fiera dell'atm.. ritiro tutto ), il treno in ritardo e la corsa per cambiare biglietto... E poi quella matta che riesce a farsi notare da un tizio che, scopriremo in seguito, ha molte esperienze in comune con lei ( peccato che sia un ciospo e pure antipatico, ti pareva ), le comunicazioni da acquario mentre aspettavo che partisse e poi la valanga di sms mentre tornavamo a casa..
La lunghissima chiacchierata sedute da Pastarito, a parlare dei nostri cavoli finalmente in vivavoce e con supporto di sorrisi e sguardi di intesa/comprensione e la constatazione che comunque ce l'abbiamo fatta anche stavolta. Il che non è poco.

Grazie di tutto. E' stata una giornata fresca e serena, mi sono sentita completamente a mio agio. Magari in questi giorni mi mancherai un po' più del solito, ma sono sicura che riusciremo a vederci presto.

Ti voglio tanto tanto bene, bimba!



mercoledì, 13 luglio 2005





Ebbene si, ce l'ho fatta.
Ancora non mi rendo bene conto, sono stanca e frastornata, e penso a quello che mi aspetta, la scelta di cosa fare della mia vita, la ricerca di un lavoro. I discorsi di certe persone mi mettono in crisi, mi fanno pensare che per me non ci sia spazio... ma adesso non voglio pensare alle difficoltà, voglio solo qualche giorno in cui sentirmi leggera e confusa.

E' stata dura.
Ma come mi ha detto papà, ho fatto tutto da sola e devo esserne fiera, anche se ci ho messo molto tempo non ha importanza. Non mi ha aiutato nessuno, da un punto di vista strettamente "giuridico".

Ma da un punto di vista morale, mi hanno aiutato in tanti. Non ho potuto ringraziare sulla tesi, così lo faccio qui.

Prima di tutto grazie ai miei fantastici genitori. Per ogni singola cosa. Sarà banale, ma è una banale verità. Grazie perchè "You see everything, you see every part, you see all my light and you love my dark".

Grazie a Beppe, anche solo per essere stato di fronte a me mentre scrivevo e mi sembrava sempre, sempre, di sbagliare ( Copyright B.Y., grazie anche a lei perchè come sempre trova le parole che sento mie). Grazie per avere fiducia e allo stesso tempo grazie per non essere un mio fan scatenato, uno a cui va bene tutto ciò che faccio e per cui tutto quello che faccio io è fatto bene. Grazie perchè per me le tue critiche sono preziose come i tuoi elogi.
Grazie ai miei "suoceri", perchè hanno messo al mondo un figlio stupendo, e perchè mi vogliono bene come ad una figlia.

Grazie a Stefania.
In realtà sono molte le cose per cui la devo ringraziare, perchè mai come in questo periodo mi è stata vicina pur abitando a 500 km da me.
Mi ha dato consigli pratici sull'impostazione delle pagine, sulle citazioni a piè di pagina, mi ha incoraggiata quando non sapevo che pesci pigliare durante la ricerca del materiale e quando il prof. mi ha detto che la mia tesi non gli piaceva. Per una volta ero io a sentirmi sbagliata, e lei ha cercato di fare il possibile perchè non mi buttassi troppo giù.

Grazie alla mia fantastica cugi, perchè non mi ha mandato a quel paese quando io ho mandato a quel paese lei, perchè ha ascoltato i miei lamenti e le mie paure. Soprattutto la ringrazio perchè la sua amicizia mi ha permesso di avvicinarmi un po' di più alla mia famiglia, e a farmi conoscere per quella che sono e non per quella che sembro a Pasqua e a Natale davanti ad una tavolata.

Grazie ai miei amici della compagnia, che mi hanno aiutata a distrarmi qualche giorno prima della discussione, che mi hanno bombardata di sms, che mi hanno preparato la festicciola al Sunmoon. Vi voglio un gran bene, anche se non leggerete mai queste pagine e anche se all'apparenza sembro un po' distaccata.

Grazie a chiunque mi ha aiutato, anche con pochissimo, ad arrivare fino a qui:
a Claudia e Loretta, le mie meravigliose colleghe di università e amiche preziose;
a Silvietta, perchè mi vuole bene anche se non ci vediamo mai;
ad Antonella, che mi ha passato gli appunti di Economia; ad Isabella che ha ripetuto con me procedura penale; a Serena di Economia, che mi ha spiegato quell'esercizio di diritto della previdenza sociale (che puntualmente il prof. mi ha chiesto); a Gabriele e Nicola per avermi fatto ridere mentre aspettavo di essere interrogata; a tutte le persone conosciute ad un esame che mi hanno aiutata a stemperare l'emozione.

Grazie a tutti i miei amici del mondo online per aver tifato per me.
Prima di tutto grazie al Mister, anche lui si è sorbito i miei lamenti, soprattutto quando sembrava che tutto fosse in discussione. Grazie per avermi tenuto per mano.
Grazie a Mheta, Simone e Win, gli amici di Windworld. Siete semplicemente dei tesori.
Grazie ad Eric, che per momento resta il mio ingegnere preferito (ancora per poco, però ^__^)
Grazie a tutti i miei amici blogger: il cuginetto, lo scienziato, i miei concittadini, l'interista e a tutti i visitatori che mi hanno lasciato un saluto e un incoraggiamento.
Un abbraccio forte alle amiche blogger: Calliope, Fabryluvskaos, Haunted, Buioinfinito, Sonia, siete dolcissime.

Spero di non aver dimenticato nessuno, in ogni caso chi mi è stato vicino in questi anni sa benissimo che non potrò dimenticarlo mai.





venerdì, 08 luglio 2005



Stasera un po' di serenità con gli amici. Non lo avrei mai detto, mi sono rilassata e fatta quattro risate.
Per certi aspetti sono veramente felice della mia compagnia. Magari non brilla la coerenza ( vedi la faccenda dei regali ), però fa nulla, nessuno è perfetto. A volte sento che a me un po' ci tengono e ne sono contenta.

Adesso a nanna. In mezzo a tutto questo casino, riesco ancora a dormire benissimo, pure troppo.






Questa dovevo scriverla ieri.
L'ho trovata sul blog del mio "cuginetto" calcistico. Trovarla è stato come un segno.
Pareva brutto copiarla pari pari senza chiedere il permesso.

Dovevo proprio scriverla. Lo so io perchè.
Voi sapete solo perchè non l'ho scritta ieri.


 "Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare, 
a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. 
Ma il calabrone non lo sa 
e perciò continua a volare. "

I.Sikorsky 







Il cielo di Monza.
Di che colore è il cielo di Monza, in una serata di pioggia a tratti aggressiva, a tratti fiacca e svogliata?
Sembra di un grigio sfumato del rosa delle luci della città. E' di un colore troppo triste, oggi.
Piove e mi sento avvilita, impotente e rabbiosa.

In questi giorni penso spesso alla faccenda dell'asteroide. La nasa ha trovato il modo per centrare nello spazio un asteroide, sbriciolandolo. Allo scopo di studiarne la composizione interna, di capire le origini dell'universo: l'operazione tornerà utile nel caso vi sia in futuro un asteroide che rischi di entrare in collisione con la Terra.
Ora, al di là dell'inutilità cosmica del conoscere la composizione interna di un asteroide.. capirai quanto mi cambia la vita. Abbiamo soldi da sprecare in queste puttanate? Non sarebbe meglio aiutare i malati di Aids, i bambini africani che muoiono di fame ( loro sì. chi ha orecchie per intendere intenda.. ).
Vabbeh, mettiamo da parte questo.
Ma se il buon Dio decidesse di mandarci un asteroide, e mettere una bella pietra ( in tutti i sensi ) sopra alla razza umana, schifato della sua stessa creatura... ditemi un po', ci sarebbe da biasimarlo???
Io non ne sono tanto sicura. Specie in questo ultimo periodo.



giovedì, 07 luglio 2005



Oggi volevo postare un'altra cosa. Nell'attesa ho navigato un po', ignara e preoccupata per i miei problemi.
Poi ho fatto un rapidissimo giro su un forum, e improvvisamente mi sono accorta che l'argomento del mio post doveva essere sostituito.

Posto il mio silenzio, la mia preoccupazione, la mia rabbia e il dolore.
Il mio pensiero e la mia preghiera sono rivolti a chi è rimasto coinvolto nelle esplosioni.



Oggi niente lamenti in merito alla mia tesi, niente citazioni significative.
Solo troppa rabbia per poterla esprimere a parole.



martedì, 05 luglio 2005



Meglio che non commento alcune notizie del giorno, potrei innervosirmi e vista la mia attuale situazione direi che non ne ho bisogno. Dico solo che la giustizia italiana mi fa venire i brividi.

Oggi ho attuato un piccolo cambiamento di look. Mi sono scurita un po' i capelli, ora tendono più al mogano che al rosso carota. Sono abbastanza soddisfatta, anche se urge un ritocco, perchè in un punto il nuovo colore non ha preso bene, e mi è rimasta una sfumatura a dir poco raccapricciante.
Beppe ancora non sa nulla, tra 20 minuti arriverà e troverà la sorpresa. Speriamo non ci resti male...



domenica, 03 luglio 2005



Ieri sera cenetta piccante al ristorante messicano sulla Valassina.
Era da tanto tempo che volevo provarlo, entusiasta dell'esperimento fatto alla fiera dell'artigianato con la tortilla encilada.
Cenetta piccante... appunto. Abbiamo ordinato uno spiedino di carne immenso, servito appeso su una struttura in ferro e penzolante sopra ad un piatto pieno di insalata e pomodoro, con la mia adorata salsa guacamole in un'apposita ciotolina.
Insomma, tutto era paradisiaco e faceva ben sperare, se non fosse che la carne, a causa del contatto ravvicinato con un peperoncino verde da denuncia alle associazioni anti-piromania, era piccantissima. E il dramma maggiore si è consumato quando non mi sono accorta che un pezzetto di questo dannato peperoncino era caduto in mezzo all'insalata.... così, mentre mangiavo l'insalata tutta contenta e convinta di porre rimedio all'ustione della mia bocca, ad un certo punto ho sentito tutti i brividi del mondo ( altro che Anna Oxa ), e mi sono resa conto di avere le papille gustative molto più che interrotte ( alla faccia di Elio ).
Panico.
Ad un certo punto ho creduto di non farcela, ma stoicamente ho resistito e sono arrivata alla fine, regalando un pezzo del mio spiedino a Beppe. Il quale soffriva anche lui, però per sua colpa, visto che ad un certo punto ha voluto fare lo "sborone", dicendo: "Lo assaggio io il peperoncino verde dello spiedino...". Risultato: per lenire le atroci sofferenze si è perfino degnato di mangiare tutti i pezzetti di pomodoro. Vabbeh, però se l'era andata a cercare.

Questa cena ha portato ad alcuni importanti proponimenti per la vita.
Proponimento numero uno: la prossima volta che vado a mangiare messicano devo ricordare al cameriere di andarci piano, molto piano con il piccante.
Proponimento numero due: tornare al chioschetto di Zamorano alla prossima fiera dell'artigianato. Quella tortilla era divina.
Proponimento numero tre: utilizzare questo atroce peperoncino per condire la pasta di Beppe. Così forse riuscirò a farlo mangiare un po' di verdure.



sabato, 02 luglio 2005



Da appassionata di telefonia non potevo omettere di segnalare questa nuova strepitosa tariffa....

Perdonami cuginetto.. questa è davvero fenomenale.. ^^






Ronzio del ventilatore. Tra poco lo spengo e vado a nanna.
No, non riesco a dormire con il ventilatore acceso, ho sempre l'impressione che mi soffi addosso e ho timore di prendermi mal di gola o svegliarmi con il mal di testa ( cosa che già accade spesso negli ultimissimi giorni, e non è affatto positiva... ).
Ho tanto sonno. Forse la breve nuotata di stasera mi ha stancata più del previsto, chissà.

Stamattina ho comprato la borsetta per il giorno della discussione, e ho preso il temperamatite che piaceva tanto a Beppe. Lui è sempre così dolce con me, spesso mi porta una sorpresa, un regalino.. così ho avuto voglia di ricambiare, di vederlo stupito e contento. Infatti non se l'aspettava e mi ha reso felice vedere che è rimasto piacevolmente sorpreso. Dovrò farlo più spesso...

Mi si chiudono gli occhi. Oggi volevo raccontarvi dei messaggi in codice della Rinascente, ma ho troppo sonno.
Volevo anche parlare dei commenti che si lasciano sui blog, e forse per questo argomento posso trovare la forza.
I commenti. Bene, io sono felice di trovare un po' di commenti ai miei post. Magari sono solo saluti, a volte sono veri e propri commenti a quanto scrivo. Mi fanno piacere entrambi i tipi di commenti.
So di alcuni amici che leggono sempre e non commentano mai. Mi va benissimo. Altri usano lo spazio per salutarmi, e anche questo mi fa molto piacere.
Ma, come ho scritto qualche giorno fa, le cose devo farle soprattutto per me.
Questo blog è nato proprio con questo spirito.
Non scrivo per i commenti; non credo sia giusto esserne dipendente.