mercoledì, 28 settembre 2005

A dispetto di tutto....
Giustamente mi fanno notare che non aggiorno.
Vi rispondo: avete ragione..
Poche righe per dirvi che ho iniziato a lavorare, che i colleghi sono simpatici, che il primo giorno ero entusiasta, il secondo perplessa e oggi un po' triste per via dei miei palesi limiti con excel.
E domani ho la visita medica.
Spero di riuscire ad ingranare, spero di essere capace e non combinare disastri, spero di piacere agli altri colleghi.
Voi pensatemi, pregate per me, o se ancora ve la sentite, continuate ad incrociare le dita.
domenica, 25 settembre 2005
Incrociate le dita per me, ragazzi..
venerdì, 23 settembre 2005
Il motto del giorno: "L'onestà paga... la rata dell'università"
Il che, traducendo in altre parole, si può accostare anche a: "Non stuzzicare il can che dorme", o più sinteticamente: "TACI!"
Da ricordare ogni volta che mi sento zelante.
Sapete qual è la categoria umana che detesto maggiormente? I ragazzotti che ti piazzano in mano quegli affarini di carta con dentro la spillina di solidarietà verso i malati di aids. Si piazzano fuori dall'università in mezzo a quelli che smazzano volantini pubblicitari di copisterie della zona, quelli che afferri e butti nel primo cestino 200 metri dopo. Si piazzano e ti danno in mano 'sto cartoncino, e poi attaccano la tiritera del "stiamo raccogliendo fondi.. se vuoi contribuire...", sparandosi le pose del ragazzo socialmente impegnato e sensibile alla problematica. Forse quella è la cosa che odio di più. Ok, magari sono io la prima a sbagliare, ma solitamente rispondo in modo gelido, maleducato. Oggi sono stata proprio stronza, ma è più forte di me.
Esercitazione antiterrorismo. Sono andata in Piazza Cadorna... Uno spettacolo strano. Mi ha intervistata una TV francese, mi hanno fatto di quelle domande da idioti... e giustamente ho risposto immedesimandomi nel ruolo richiesto: inorridisco se penso che qualcuno potrebbe vedermi. Intanto giuro che mai più accetterò di rispondere ad un'intervista: la telecamera piazzata davanti mi sembra peggio di un faro da terzo grado.
mercoledì, 21 settembre 2005
E' che a volte uno girovaga per blog e invece sarebbe meglio lasciar perdere. Perchè poi si trova davanti ad un post che dà voce alla paura più grande della mia vita, che molti non conoscono o non immaginano che sia una paura così grande. Immaginano che sia solo un timore normale, e a volte va a finire che ci credo pure io. Poi leggo e mi sento male fisicamente. Mi tremano le mani, mi manca il respiro. Scendono solo due lacrime, il resto si piazza un po' sotto la gola e mi viene un mal di testa bollente. E so che ripenserò a quel post per almeno una settimana, e avrò paura. E allora mi accorgo che non è solo un timore di una persona a volte un po' ansiosa. Mi fa così male che è come se avessi visto con i miei occhi, non con i suoi.
martedì, 20 settembre 2005

Voglio fare un monumento a questa fantastica gif..
Odio le K inutili!!
Santo cielo.
Qualcuno ha trovato il mio blog cercando su google la chiave "inutilità vincolo preordinato".
Sono sconvolta. Su google, cercando questa frase, il mio blog compare alla terza voce.
Chi sei? Sei un tesista disperato come me allora? Oppure, signor visitatore, Lei è il mio relatore, e ha scoperto quanto sono stata disperata a causa sua.
In ogni caso, fa effetto pensare che il mio blog compare proprio sotto al sito esproprionline.
Aggiornamento: il 18 invece mi hanno trovata cercando vincolo preordinato all'esproprio. Vabbeh, in bocca al lupo, chiunque tu sia.
Mi sento molto stanca. Ho un gran freddo, ma il viso è caldo. Misurandomi la febbre, ho 37.1, quindi nulla se non stanchezza, direi. Però è sempre così, le 2 linee di febbrina mi buttano giù più dell'influenza. Comunque stasera prendo il propoli e mi metto al caldo, speriamo sia solo una reazione alla frenesia di questi giorni.
Forse ho chiesto troppo a me stessa e ora ne pago le conseguenze.
Mi domando cosa accadrà da settimana prossima, quando uscirò di casa alle 6.45 per rientrare alle 20..
Temo che diserterò un po' il blog, e mi spiace molto: ma il lavoro viene prima di tutto.
A parte questo, girando per Milano mi viene voglia di fotografare, e di scrivere. Soprattutto di scrivere. Non so perchè ma in questi giorni mi sento ispirata.
Ho risistemato la camera come alle origini, con la scrivania contro il muro. In effetti da quando Beppe non viene qui a studiare non ha più molto senso tenerla girata. La camera sembra più grande, e ora ho anche messo uno specchio dell'Ikea dietro la porta. Così mentre scrivo, con la coda dell'occhio mi ritrovo al mio fianco.
Spero di trovarmi bene al lavoro, di essere all'altezza. Di imparare in fretta e di piacere ai miei colleghi. Spero che il buon Dio mi dia la forza per affrontare tutto al meglio.
sabato, 17 settembre 2005
Oggi ho dormito fino alle 10, e ho passato la mattina online a cazzeggiare. Un lusso che ti puoi permettere quando trovi lavoro, evidentemente..
venerdì, 16 settembre 2005
Milano si stiracchia silenziosa, stamattina, sotto un cielo addormentato di un venerdì di settembre. Milano oggi prende fiato, anche lei è arrivata a fine settimana e pensa al weekend in cui dovrà accogliere -come sempre- un fiume di gente e il suo brusio.
Un mimo si sta preparando per la sua giornata di immobile silenzio, ha solo la faccia ricoperta dal cerone argentato; seduto su uno sgabellino, sembra perdersi nei pensieri del personaggio in cui si trasformerà tra poco.
Piazza Duomo ha un non so che di ovattato, anche i piccioni stanno quieti e non svolazzano per ogni dove (terrorizzandomi). E' venerdì anche per loro.
E' una sorpresa arrivare alla stazione ferroviaria di Porta Romana e ricordarsi di quel pub, conosciuto in un girovagare di qualche anno fa. Le finestre di questo pub danno sui binari, o meglio: il pub è sopra ai binari. Lo ricordo bene perchè quel locale mi ha subito dato un'idea di deja vù tremenda, la sensazione di aver passato ore in quel locale, a pensare e a scrivere. In una vita precedente, probabilmente. Scrivevo e guardavo fuori dalla finestra i binari, in un tardo pomeriggio di marzo, con le vetrate illuminate da un sole polveroso e dorato.
E ora lo ritrovo, sulla strada per andare a lavorare. Le coincidenze non esistono.
dagli appunti mentali di stamattina, ore 7.45 - 10.
giovedì, 15 settembre 2005
Freneticamente... ogni cosa.
martedì, 13 settembre 2005

Fin da bambina ero vicina ad un faro.. Destino di un'amicizia? Mah.. tu che dici?
Per la foto, grazie alla cugi e a barconala.it
lunedì, 12 settembre 2005
^_____^
Vi ricordate Milano di mattina? La metropolitana, la malinconia, il vuoto negli occhi?
Quel giorno pioveva. Nossignore, non siamo imprecisi: diluviava. Ed io ho una foto mentale di me stessa che cammino con un ombrellino tascabile lungo quella via, e vedo arrivare quel tram; lo rincorro come una furia, con la disperazione di chi si sente e si vede come un pulcino bagnato e goffo. Fregandomene delle scarpe aperte che sputavano acqua, ho rincorso quel tram, con i tacchi, la borsa da colloquio e la giacca del tailleur che scivolava da un lato. In quel momento ho contratto matrimonio affettivo - spirituale con il conducente di quel tram, che ha avuto pietà di me sotto quel diluvio e mi ha aspettato nonostante scarpe borsa e vestito non mi abbiano permesso una rincorsa fulminea (beh, quella volendo non potrei esibirla neppure in pantaloncini e canottierina, se vogliamo puntualizzare).
Non divaghiamo. Pioveva. L'autobus era passato 3 minuti in anticipo, quello dopo aveva ritardato e aveva beccato pure un incidente. Ciò nonostante, alle 10.10 ero in quella parte mai vista di Milano, in quella via nominata spesso ma vista solo un paio di volte. Ferma sotto al terrazzo di una casa, unico riparo sotto il diluvio.
Il motivo del mio sorriso sta in quel giorno di pioggia. Gli sono piaciuta. Mi hanno presa per lo stage.
sabato, 10 settembre 2005
Calcisticamente parlando, è proprio una giornata di merda.
venerdì, 09 settembre 2005
Milano di mattina.
La metropolitana. I volti di fronte a me cambiano ma l'espressione è la stessa per tutti, incollata sul viso come un fondotinta steso male. Lo sguardo di chi è stanco ma va avanti, perchè è ovvio che sia così. Magari anch'io ho lo stesso vuoto negli occhi... io che osservo, fotografo, assegno una colonna sonora a questo film che posso toccare con mano, che mi vede regista e attrice allo stesso tempo.
Milano urla la sua malinconia nei colori, negli odori che le stanno appiccicati addosso. Milano è una bambina con i capelli spettinati e le mani impolverate, e chiede solo di essere accettata. Non le interessa l'amore, ma pretende almeno la compassione di chi la vive e la subisce. Se si accorge che la odi, Milano diventa feroce.
Un ragazza vestita con abiti che sembrano stracci. Se lo può permettere, con quel viso da modella e i suoi vent'anni. Il neon silenzioso del distributore di bibite. Le scale mobili, tutti in fila verso il ruggito del treno della linea 3.
domenica, 04 settembre 2005
Che dice il cielo? Il cielo tuona, come nella canzone di Jovanotti; forse soddisfatto di avermi rovinato una ipotetica domenica al lago a pancia all'aria a prendere un residuo di abbronzatura.
Tuona, luminoso dei suoi lampi prepotenti.
Ho un gran sonno. E' stata una giornata stancante.
Siamo andati in montagna a montare la tenda per poi lavarla, ripiegarla e metterla via; e per un attimo è come se si tornasse in vacanza, al momento in cui ti assegnano la piazzola e tu cominci ad adattarti all'idea che quei metri di terra e di stoffa saranno per qualche giorno la tua casa.
Ricordo quel giorno: la macchina da scaricare, il gran caldo, la voglia di spicciarsi e andare presto in spiaggia; noi due soli, e niente altro a cui pensare.
Quella tenda ha sempre il suo odore di libertà.
Poi l'approccio con la tenda nuova, più grande, troppo grande per montarla nel soggiorno. Troveremo un modo, un luogo.. Impareremo ad affezionarci anche a questa nuova compagna di viaggio. Una tenda enorme, praticamente familiare. Ormai abbiamo la macchina familiare, la tenda familiare.. manca solo la famiglia. Manca, ma nella mia testa è già lì.
Dettagli. Speriamo di poter rimediare presto.
sabato, 03 settembre 2005
Un anno fa, in serata, la decisione di aprire questo blog. La novità del template, i misteri dell' Html, la voglia di avere un bel blog, il bisogno di buttarmi in una cosa nuova.
Gli anniversari sono un modo come un altro per fare bilanci.
Beh, questo blog è stata una buona cosa per me. Ho ricominciato a scrivere le mie sensazioni, senza il problema della brutta calligrafia. Ho conosciuto alcuni blogger; alcuni sono diventati buoni amici.
Ho imparato qualcosina di Html, e ho costruito un template che trovo piacevole.
A causa di questo blog ho litigato con qualcuno, a volte.
Insomma, un anno di piccoli nuovi avvenimenti.
Sono contenta.
Grazie a chi mi ha accompagnata fin qui.
Grazie a chi mi terrà ancora per mano.
Un anno fa.. il mio blog!
venerdì, 02 settembre 2005
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| Stasera cinema! |
Hoobastank
"The Reason"
I'm not a perfect person
there are many things I wish I didnt do
but I continue learning.
I never meant to do those things to you.
and so I have to say before I go,
that I just want you to know
I' ve found a reason for me,
to change who I used to be
a reason to start over new,
and the reason is you
I'm sorry that I hurt,
its something I must live with everyday
and all the pain I put you through,
I wish that I could take it all away
and be the one who catches all your tears,
thats why I need you to hear
I'm not a perfect person,
I never meant to do those things to you
and so I have to say before I go
that I just want you to know
I' ve found a reason for me,
to change who I used to be
a reason to start over new,
and the reason is you
I've found a reason to show
a side of me you didnt know
a reason for all that I do,
and the reason is you
giovedì, 01 settembre 2005

Comunicazione di servizio.
Si può sapere che fine hai fatto? Perchè ignori i miei sms, visto che sono pure in pensiero?
So che leggi il mio blog.
Se non ti è di disturbo mi spieghi (magari via mail o sms) perchè ti comporti così?
Poi sono io quella lontana e distaccata... Mah.